MAROCCO ITALIA

Regno del Marocco: Quadro storico delle relazioni con la Repubblica italiana

La storia delle relazioni tra il Regno del Marocco e la Repubblica italiana risale al periodo delle Repubbliche Marinare e del Regno della dinastia almoravide (1053-1147). Il sultano almoravide Ali ben Youssef (1106-1142) invia un’ambasciata a Pisa nel 1133.

Avvengono importanti scambi commerciali in quel periodo sotto il regno delle diverse dinastie che si sono succedute in Marocco.

In effetti, numerosi mercanti della Repubblica Marinara di Venezia ottengono dei fondouks e dei quartieri in diversi punti strategici delle coste marocchine. Sotto il regno della dinastia merinide (1269-1465), le navi di Genova, di Pisa e di Venezia fanno scalo nei porti di Sebta, Asilah, Larache, Salé, Anfa (l’attuale Casablanca), Azemmour e Fedala, dove i mercanti andavano a comprare grano e orzo. All’epoca dei Saadiani (1554-1626) il sultano Ahmed Al Mansour Eddahbi nomina, nel 1602, il mercante Rodrigo di Mansciana come suo rappresentante a Venezia, e offre aiuto e sicurezza alle navi provenienti dalla Repubblica, oltre che a passeggeri e mercanzie.

Tra il 1763 e il 1784, sotto il regno del Sultano Mohammed Ben Abdellah (Dinastia Alaouiti), vengono firmati accordi di pace e di commercio con Venezia, Genova e Toscana. Anche il Regno delle Due Sicilie firma nel 1781 un accordo di reciprocità.

Il Regno della Sardegna e quello delle Due Sicilie erano rappresentati in Marocco, con consoli e viceconsoli a Tangeri, Mazagan, Mogador, Larache, Tetouan, Rabat, Casablanca e Safi.

Nel 1876, sotto il regno di Moulay Hassan I, viene accolta l’ambasciata di De Amicis.

Risale al 1878 la prima missione diplomatica inviata dal Sultano Moulay Hassan I presso il Re d’Italia Vittorio Emanuele II.

La Missione Militare Italiana in Marocco, istituita nel 1888, è uno dei primi esempi di cooperazione istituzionale tra i due paesi. Nel 1893 la Fabbrica d’Armi di Fez prende il nome di Makina.

Alla fine del XIX secolo, una comunità italiana stabile si è già formata a Tangeri, dopo l’unificazione dell’Italia e l’apertura, nel 1868, di una rappresentanza istituzionale italiana nella città e in seguito anche in altre città del Regno del Marocco.

La prima grande ondata migratoria italiana verso il Marocco ha avuto luogo nel 1925.

Da Schegge di memoria. Gli italiani in Marocco. Di Roberta Yasmine Catalano

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