MAROCCO NEWS

7° Conferenza islamica dei Ministri dell’Ambiente

26 ottobre 2017

Rabat, 25/10/2017 – In un messaggio pronunciato durante la 7° Conferenza islamica dei Ministri dell’Ambiente, iniziata mercoledì presso la sede ISESCO a Rabat, S.M. il Re Mohammed VI ha sottolineato la necessità di riflettere sul perfezionamento di meccanismi sostenibili e sull’adozione di misure efficaci per raccogliere la sfida ecologica e combattere i cambiamenti climatici, un fenomeno che rappresenta una vera minaccia per tutte le nazioni, inclusi i Paesi islamici.

In questo messaggio, letto da S.A.R. la Principessa Lalla Hasnaa, Presidente della Fondazione Mohammed VI per la Protezione dell’Ambiente, Sua Maestà il Re ha chiesto di raddoppiare gli sforzi per elaborare delle strategie integrate atte a garantire la sicurezza alimentare e a preservare la biodiversità rafforzando le politiche perseguite in tale ambito dai diversi settori interessati.

Il Marocco – ha affermato il Sovrano – si è impegnato, negli ultimi anni, in una dinamica ambiziosa che gli ha permesso di integrare i principi di sviluppo sostenibile in tutte le sue politiche pubbliche. Il Sovrano ha menzionato, a tal proposito, la Costituzione del 2011 che riconosce il diritto di godere di un ambiente sano e l’adozione della Carta dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile e la Strategia Nazionale dello Sviluppo Sostenibile 2016-2030, nonché l’ambizioso piano dell’energia solare.

Il Regno si è anche impegnato con convinzione e determinazione accanto alla comunità internazionale nella lotta globale contro i cambiamenti climatici, ha aggiunto S.M. il Re, ricordando l’organizzazione, nel novembre 2016 a Marrakech, della COP22.

Il Sovrano ha citato, in questo contesto, l’avvio di una politica proattiva volta a conciliare le esigenze dello sviluppo economico con l’urgenza di ridurre le emissioni di gas serra, attraverso l’attuazione di un’economia a basso consumo di carbonio.

Tra le misure adottate dal Marocco in tal senso, ha citato la creazione del Centro di competenze in cambiamenti climatici.

Per quanto riguarda il mercato del carbonio, che si afferma come uno strumento efficace per limitare i gas serra, S.M. il Re ha manifestato l’intenzione di porre in essere, nei prossimi anni, un meccanismo che promuova l’emergere di un mercato del carbonio.

Nell’ambito degli sforzi del Marocco per consolidare i propri partenariati con i Paesi islamici, ha poi ricordato la proposta del Regno per la creazione dell’Accademia Islamica per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile.

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