MAROCCO NEWS

Biennale Venezia 2019

3 maggio 2019

Roma 03-05-209

All’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, intitolata May You Live In Interesting Times, e che si terrà dall’11 maggio al 24 novembre 2019 parteciperà anche Mme Sophia Chraïbi Giorgi.

Attraverso la dormeuse Papyrus (210x55x60), l’artista designer Sophia Chraïbi Giorgi rappresenterà il Marocco a margine alla Biennale di Venezia (Palazzo Michiel, 11maggio-24 novembre 2019).

Le opere realizzate dall’artista sono particolarmente attente all’ecologia, realizzate con materiali sostenibili, con un occhio di riguardo all’impatto ambientale. L’assenza di ornamenti si coniuga con la semplicità della geometria costruttiva. Il concept oltrepassa quindi il valore ergonomico del mobile per incarnare un’espressione contemporanea dell’universalità di una filosofia di vita basata sulla mobilità e sul desiderio di singolarità.

La dormeuse Papyrus è stata concepita in omaggio all’antica arte di vivere, la sua struttura calligrafica dalle linee femminili è composta da due tipi di moduli che si allacciano tra loro. L’artista si è ispirata ai rilievi romani visitabili nella città di Volubilis, in Marocco, che mostrano numerosi triclinium.

Sophia Chraïbi Giorgi ha inoltre osservato che i Ksar del Medio Atlante presentano un’organizzazione dello spazio simile a quello romano: un patio centrale con una stanza appositamente predisposta per l’accoglienza degli ospiti è posizionato vicino all’ingresso degli spazi privati ​​della casa.

Il “tamesrit” del salone berbero è circondato da panchine chiamate “alektu” la cui etimologia latina “lectu” significa sommier, letto. Infine il verbo sedersi in latino è sedeo; sedere indica il sedile e ricorda il termine seddari ancora usato oggi in dialetto marocchino per designare il salone marocchino.

Così i riad costruiti in seguito sono stati ispirati anche dalla casa romana dove l’area adibita all’accoglienza è situata vicino all’ingresso e aperta sul patio centrale.

Come il triclinio romano e il tamarrite berbero, il seddari è sempre attuale; infatti, il soggiorno marocchino rimane un’importante area di accoglienza nella struttura architettonica degli alloggi attuali. Situato anche vicino all’ingresso, è ancora oggi circondato da elementi in legno arredati con panche e cuscini imbottiti.

Classico o modernizzato questo tipo di arredamento, specifico per il Marocco, continua ad evolversi e soprattutto a sedurre per il suo comfort e le sue molteplici varianti estetiche.

L’arredamento pragmatico eco design è realizzato in HDF, un pannello truciolare idrorepellente e ignifugo. È un materiale innovativo particolarmente denso, resistente all’umidità, tinto in massa, ottenuto da particelle fini provenienti da segherie di pino.

La modalità di finitura basata su prodotti naturali garantisce l’assenza di fumi tossici nocivi e una tessitura setosa.

Per la dormeuse Papyrus, la struttura dalla linea femminile è blu turchese. Il materasso perfettamente abbinabile alla curva del bracciolo è rivestito da una tradizionale tessitura ecru in lana naturale: 7ebba di Ouezzan, impreziosita da alcuni elementi tradizionali in oro antico: sfifa s9alli.

Una composizione di materiali senza tempo ispirata all’antica arte di vivere in Marocco.

Breve biografia

Nata nel 1982, Sophia Chraïbi Giorgi frequenta la Scuola di Architettura di Grenoble nel 1999 e si muove verso il mestiere di designer.

Dopo aver lavorato in varie agenzie di architettura interna e di eventi, ha perfezionato la sua esperienza a Casablanca nel 2006, all’interno di una struttura industriale di mobili di lusso di produzione e di opere d’arte.

Nel 2009, crea extenso, agenzia di consulenza in architettura d’interni: progetti di sviluppo degli spazi per l’hotel, ristorazione e di sviluppo immobiliare.

Si occupa di ricerca e sviluppo del concetto di arredamento pragmatico di eco design nel 2011.

Oggi Sophia Chraïbi Giorgi vive e lavora a Rabat, dove, in parallelo con la sua attività di interior designer e insegnante, disegna e crea pezzi unici di mobili di design su misura SCG pragmatico eco, in edizione limitata per i collezionisti e / o curatori nell’ambito di progetti artistici

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