MAROCCO NEWS

Comunicato congiunto Ruanda-Marocco

24 ottobre 2016

Kigali, 23/10/2016 – Nel comunicato congiunto rilasciato al termine della visita ufficiale di Sua Maestà il Re Mohammed VI in Ruanda (18-23 ottobre), il presidente ruandese, Paul Kagamé, ha plaudito alla decisione del Marocco di integrare la sua legittima posizione all’interno dell’Unione Africana (UA), ribadendo l’impegno del suo Paese per lavorare affinché l’ammissione del Regno nella sua famiglia istituzionale panafricana diventi realtà sin dal prossimo vertice dell’Unione africana.

In questa prospettiva, si legge nella dichiarazione congiunta, “i due Paesi hanno deciso di rafforzare, fin d’ora, le loro concertazioni e il coordinamento, a tutti i livelli e sui vari temi regionali, continentali e multilaterali“.

SM il Re e il Presidente del Ruanda “sono convinti che lo sviluppo dell’Africa è, in primo luogo, responsabilità dei Paesi africani, individualmente e collettivamente, e uniscono le loro voci per sollecitare lo scambio e la condivisione di esperienze di successo in vari campi“, soprattutto quelli focalizzati sullo sviluppo umano, le nuove tecnologie dell’informazione, l’ambiente e le energie rinnovabili.

I due capi di Stato hanno sottolineato, a questo proposito, la necessità di rafforzare la cooperazione Sud-Sud e triangolare, per promuovere uno sviluppo continuo e sostenibile, basato sulla valutazione delle proprie risorse e delle competenze africane, aggiunge il comunicato congiunto marocco – ruandese.

Sua Maestà il Re Mohammed VI e il Presidente della Repubblica del Ruanda, Paul Kagamé, hanno riaffermato la loro determinazione a lavorare per la creazione di un Partenariato forte, basato su una cooperazione Sud-Sud pragmatica e solidale, costruita attorno allo scambio di esperienze e alla condivisione di expertise.

Come indicato dal comunicato congiunto pubblicato a seguito della Visita ufficiale di sua Maestà il Re in Ruanda, “Constatando, con soddisfazione, la convergenza delle loro visioni dello sviluppo socio-economico tra i due Paesi, i due Capi di Stato hanno riaffermato la loro determinazione a lavorare per la creazione di un Partenariato forte, basato sulla cooperazione Sud-Sud pragmatica e solidale, costruita attorno allo scambio di esperienze e alla condivisione di expertise”.

SM il Re e il Presidente Kagamé “hanno accolto con favore il forte impulso impresso alle relazioni politiche tra il Marocco e il Ruanda. Essi hanno convenuto circa l’opportunità di misure concrete per promuovere una cooperazione bilaterale rafforzata, diversificata e reciprocamente vantaggiosa”, sottolinea il comunicato.

A tal fine, “i due Capi di Stato hanno dato i loro Alti Orientamenti allo scopo di stabilire un quadro giuridico ampliato ed operativo, in grado di strutturare una collaborazione di successo sia tra i governi dei due Paesi che tra i loro operatori privati”, aggiunge il comunicato.

“Questa Visita ufficiale interviene a coronamento di un’evoluzione positiva delle relazioni bilaterali nel corso degli ultimi anni, segnata soprattutto dalla visita di  Sua Eccellenza il Presidente Paul Kagame, il 20 e 21 giugno 2016, a Casablanca. Essa illustra la convergenza delle visioni dei due Capi di Stato per il rafforzamento dei legami di amicizia tra i due Paesi, così come per l’integrazione regionale e il rinnovo del continente africano”, prosegue la fonte.

“Prima nel suo genere in Ruanda, la Visita di Sua Maestà il Re Mohammed VI esprime la volontà del Regno del Marocco, portata al più alto livello, di aprirsi maggiormente all’Africa orientale, di diversificare le sue partnership in Africa  e di estendere a tale regione il modello di cooperazione Sud-Sud, che il Regno ha sviluppato con i suoi partner tradizionali sul continente”, osserva il comunicato congiunto.

I 23 accordi governativi e di partenariato economico conclusi durante questa Visita ufficiale rappresentano un solido arsenale per questo quadro giuridico. Essi rappresentano un “significativo passo verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dai due Capi di Stato e imprimono un impulso qualitativo alle relazioni bilaterali”, si legge nel documento.

Questi accordi, si precisa, coprono ambiti assai diversi come le consultazioni politiche, i servizi aerei, la cooperazione per la sicurezza, la cooperazione in materia fiscale, la protezione degli investimenti, la finanza, gli alloggi, le assicurazioni, la tecnologia e lo sviluppo delle zone economiche, indica la stessa fonte.

Gli accordi conclusi, in particolare nel campo dello sviluppo agricolo, sono “l’espressione del modello unico e innovativo di cooperazione integrata voluta dai due Capi di Stato e rappresenta lo spirito di partenariato solidale, pragmatico ed inclusivo, che presiede questa cooperazione”, prosegue la stessa fonte.

SM il Re e il Presidente Kagamé hanno sottolineato il ruolo chiave dei settori privati marocchino e ruandese nel promuovere lo sviluppo delle relazioni bilaterali, incoraggiando al contempo gli operatori economici di entrambi i Paesi a intensificare i loro sforzi per una partnership win-win, solida e duratura, come leva di sviluppo socio-economico e generatore di ricchezza comune, aggiunge il comunicato congiunto.

SM il Re e il Capo di Stato ruandese hanno convenuto sull’opportunità di capitalizzare sulle complementarietà dei due Paesi in un partenariato reciprocamente vantaggioso, e di agire in modo che ciascuno dei due Paesi sia, per l’altro, un punto stabile nella difesa degli interessi reciproci ai livelli regionale, continentale e internazionale, indica la stessa fonte.

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