MAROCCO NEWS

Guergarate: Comunicato del Ministero degli Affari Esteri del Marocco

13 novembre 2020

Rabat 13/11/2020. Dopo essersi impegnato alla massima moderazione, di fronte alle gravi e inaccettabili provocazioni a cui le milizie del “Polisario” si sono dedicate nella zona cuscinetto di Guergarate nel Sahara marocchino, il Regno del Marocco non ha avuto altra scelta che assumersi le proprie responsabilità per porre fine alla situazione di blocco generata da questi atti e ripristinare la libera circolazione civile e commerciale.

Il “polisario” e le sue milizie, che si sono introdotte nella zona dal 21 ottobre 2020, vi hanno compiuto atti di banditismo, bloccato la circolazione di persone e merci su  quest’asse stradale, e importunato continuamente gli Osservatori militari della Minurso.

Queste azioni documentate costituiscono veri e propri atti premeditati di destabilizzazione, che alterano lo status della zona, violano gli accordi militari e rappresentano una reale minaccia al mantenimento del cessate il fuoco. Minano ogni possibilità di una ripresa del processo politico auspicata dalla Comunità internazionale.

Dal 2016 il “polisario” ha moltiplicato questi atti pericolosi e intollerabili in tale zona cuscinetto, in violazione degli accordi militari, a dispetto dei richiami all’ordine lanciati dal Segretario Generale dell’ONU e in violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, in particolare 2414 e 2440, che ha ordinato al “polisario” di “porre fine” a questi atti destabilizzanti.

Il Regno del Marocco ha immediatamente allertato e regolarmente informato di questi gravissimi sviluppi il Segretario Generale dell’ONU e gli alti funzionari delle Nazioni Unite. Ha anche chiamato come testimoni i membri del Consiglio di sicurezza e della MINURSO, nonché diversi stati vicini.

Il Regno del Marocco ha dedicato tutto il tempo necessario ai buoni uffici del Segretario generale delle Nazioni Unite e della MINURSO, affinché il “polisario” interrompesse le sue azioni destabilizzanti e lasciasse la zona cuscinetto di Guergerate.

Tuttavia, gli appelli della MINURSO e del Segretario generale delle Nazioni Unite, nonché gli interventi di diversi membri del Consiglio di sicurezza, sono purtroppo risultati vani.

Il Marocco ha quindi deciso di agire, conformemente alle proprie attribuzioni, in virtù dei propri doveri e nel pieno rispetto della legalità internazionale.

Solo il “polisario” si assume la piena responsabilità e tutte le conseguenze.

MAEC

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