MAROCCO NEWS

Ministro Bourita svela a “Nova” i segreti dell’approccio marocchino contro il terrorismo

9 ottobre 2020

Intervista pubblicata dall’agenzia Nova

Roma, 09 ott 17:15 – (Agenzia Nova) – Pragmatismo, cooperazione e condivisione: è questo il “segreto” dell’approccio del Marocco alla lotta terrorismo secondo quanto dichiarato ad “Agenzia Nova” dal ministro degli Affari esteri, cooperazione africana e marocchini che vivono all’estero, Nasser Bourita, in un’intervista esclusiva concessa a margine della sua visita a Roma, dove mercoledì 7 ottobre ha incontrato il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio. Durante la sua recente missione in Marocco, il capo del Pentagono Mark Esper ha elogiato gli sforzi di Rabat nella lotta al terrorismo. “La politica del Marocco nella prevenzione e nella lotta al terrorismo è guidata dalla visione di Sua Maestà il Re Mohammed VI. Fa parte di una strategia nazionale coerente, olistica e integrata che tiene conto di tutti i fattori che portano alla radicalizzazione e al terrorismo”, ha detto Bourita. Dal 2002 al marzo 2020 le autorità marocchine sono riuscite a smantellare 203 cellule terroristiche. “Questa strategia nazionale si basa su diversi pilastri: un approccio alla sicurezza preventivo e anticipatore; l’istituzione di diversi progetti di sviluppo nazionale avviati da Sua Maestà il Re, in particolare l’Nhri, al fine di affrontare i fattori socioeconomici che possono portare alla radicalizzazione e al terrorismo; la ristrutturazione del campo religioso, al fine di promuovere un Islam giusto e dei principi di pace, tolleranza e pacifica convivenza”.

Secondo Bourita, Rabat è fortemente impegnata al livello regionale e internazionale nella lotta al terrorismo. “Nel continente africano, duramente colpito dal terrorismo, il Marocco contribuisce a rafforzare le capacità degli Stati africani fratelli attraverso l’addestramento delle forze di difesa e di sicurezza, l’istituzione di programmi di sviluppo ma anche la formazione di imam e di guida religiosa. Ad esempio, 473 studenti africani, inclusi 22 predicatori, sono iscritti al ciclo di formazione di base per l’anno 2020 fornito in Marocco per i nostri fratelli africani. A livello internazionale, il Marocco mette l’esperienza e le competenze tratte dal suo approccio al servizio della comunità internazionale, attraverso l’organizzazione di incontri dedicati a questo tema e la sua partecipazione attiva a vari forum dedicati alla prevenzione e alla lotta al terrorismo”, ha detto Bourita. Non solo. Il ministro ha ricordato che il suo paese è membro della Coalizione mondiale contro Daesh e che dal 2016 co-presiede il Forum globale per la lotta al terrorismo, “dove partecipa attivamente allo sviluppo e all’adozione di documenti di buone pratiche che consentono agli Stati che lo desiderano di disporre di ulteriori informazioni per rafforzare il proprio capacità antiterrorismo”.

Un ruolo, quello del Marocco nella lotta al terrorismo, riconosciuto anche a livello internazionale. “Ho appena firmato, il 6 ottobre 2020, un accordo di sede con l’Ufficio delle Nazioni Unite contro il terrorismo per l’apertura di un Ufficio regionale dell’Uncto per l’antiterrorismo e la formazione in Africa, e questo sempre nell’ottica di condividere la propria esperienza con i paesi del continente africano”, ha detto ancora il capo della diplomazia marocchina. Bourita ha quindi concluso: “Il segreto dell’approccio marocchino alla lotta al terrorismo, condotto sotto la visione illuminata di Sua Maestà il Re Mohammed VI, si basa sui principi di pragmatismo, cooperazione e condivisione”. (Asc) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata

©Ambasciata del Regno del Marocco - Italia - Via Brenta n° 12/16 – 00198, Roma - Tel: (+39) 06.85508001 / 06.8550801 - Fax: (+39) 06.4402695 - e-mail: ambmaroccoroma@maec.gov.ma